La giuria
La giuria, presieduta dal prof. Fabrizio Breschi (già docente di pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano), è composta da rappresentanti degli Assessorati alla Cultura dei Comuni di San Miniato e Castellina Marittima, nonché da artisti, fotografi e critici di chiara fama.
Fabrizio Breschi è stato insegnante di Pittura presso le Accademie di Belle Arti di Brera (Milano) e di Carrara. Si è formato all'Accademia di Belle Arti di Firenze, frequentando tra gli altri le lezioni di Ottone Rosai, Gastone Breddo, Piero Bigongiari.
Numerose le mostre presso gallerie private e centri pubblici. Nel gennaio del 1994 partecipa alla Biennale di Milano. Tra il 1996 ed il 2000 espone in Italia, Francia e Svizzera. Nel 2009 viene allestita l'antologica “Elogio della pittura” nell'Ecomuseo dell'Alabastro di Castellina Marittima (monografia in corso di stampa). Tra i suoi collezionisti più famosi Marcello Mastroianni e la mecenate e collezionista Dolly Goulandris, che ha acquisito una sua opera per il Museo di Arte Cicladica ad Atene. Nel 2010 una sua opera è stata battuta all'asta di beneficenza presso il Salone della Giustizia a Rimini sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Leonardo Maniscalchi, fotografo di moda e pubblicità vive a Firenze, ha operato per circa 25 anni nel campo della moda e della comunicazione visiva: ha realizzato copertine, editoriali e pubblicità per le più importanti riviste di settore. Ha iniziato la sua carriera da artista giovanissimo con una mostra collettiva insieme ai grandi Maestri del ‘900 nel 1985 a Fiesole, presso la Palazzina Mangani, con G. Allegri della Galleria La Bezuga Firenze dal titolo ‘Capo d’opera’ by Achille Bonito Oliva. Nel 1986, grazie anche all'incoraggiamento di Renato Guttuso ed indirizzato dai suoi preziosi consigli, derivanti dalla fotopittografia, diventa un artista concettuale e con le tecniche acquisite concepisce una nuova fotografia caratterizzata da ritrovati tecnici originali. Ha tenuto mostre personali a Milano, Firenze, Lussemburgo, Los Angeles, Barcellona, Daytona Beach, Valencia, Madrid, Marsiglia, Budapest, Libano, Lione, Nairobi, Sofia, Johnson City Texas, Bratislava, patrocinate dagli Istituti Italiani di Cultura, da gallerie e da musei. Ha ritratto personaggi celebri del mondo della letteratura, dell'arte, della cultura e della politica: Chet Baker, Stan Gazt, Pietro Annigoni, Renato Guttuso, Alberto Moravia Francesco Rutelli, Giulio Andreotti, S. Matta, Enrico Baj, Salvatore Fiume, G. Manzù, Mario Luzi, Arrigo Petacco, Alberto Moravia, A. Pomodoro, F. Moschino, Krizia, Aldo Busi, Gillo Dofles, Federico Zeri, Massimo Cacciari, Luca Cordero Di Montezemolo, Roberto Colaninno, Lisa Minnelli, Gina Lollobrigida, Donald Trump, Anotonio Paolucci, J.T. Spike, Dario Fo, F. Haart, Barysnikov, Martha Graham, Mario Merz, L. Kemp, Mark Kostabi, Antonino Zichichi, Egon von Fűstenberg, Santo Versace, Gianni Versace, Lucio Dalla, Lauc Zingaretti, Robert Plant (Led Zeppelin), Mario Botta, Giuseppe Tornatore, Mimmo Paladino, Mina Gregori, ecc.
Maniscalchi è stato il fondatore di Click up (1989) della prima scuola per fotografi di Moda e l’ADFF nel 2000, con sede a Firenze. Nel 2005 ha terminato l'attività d’insegnamento per dedicarsi esclusivamente alla fotografia artistica. Degne di nota le recentissime mostre a Miami (USA), Lido di Camaiore e Firenze. Nel 2010 una sua opera è stata battuta all'asta di beneficenza presso il Salone della Giustizia a Rimini sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Raffaela Maria Sateriale nasce a Muri nel Cantone svizzero di Argovia nel 1964. Trascorre l'infanzia nella provincia di Avellino, dove si rivela precoce pittrice e poetessa. Nel 1975 si trasferisce con la famiglia in Toscana: continua gli studi e rafforza la padronanza nella pittura, soprattutto ad olio. Cominciano così le prime mostre e la partecipazione a premi d'arte. Nel 1989 espone a ETRURIA ARTE, I Mostra di Arte Contemporanea a Venturina, sotto la direzione artistica di Renzo Mezzacapo. Nei primi anni novanta intraprende attività imprenditoriali nel settore della moda, che le permettono di approfondire il rapporto tra libera creazione e impiego di materiali alternativi. Il ritorno in Italia nei primi anni 2000, dopo alcuni anni trascorsi nel Nord Africa, coincide con l'avvio della direzione artistica dello spazio espositivo presso l'Ecomuseo dell'Alabastro di Castellina Marittima. Espone nel frattempo ad Hammamet (2001), Livorno (2004 e 2006), Pisa, Firenze (Consiglio Regionale della Toscana, 2004), Cecina (2004 e 2005) Castellina Marittima (2006, 2008 e 2009), Cascina (2007), Asciano di Siena (2008), Lido di Camaiore (2009). La produzione diventa eclettica e gli spunti si moltiplicano nei contenuti e nei media impiegati, che conseguono partecipazioni e riconoscimenti prestigiosi in Italia (2° premio sezione video, Premio Arte Donna, Provincia di Livorno, 2009) e all'estero (Concorso d’arte “Premios de la IX Mostra Internacional UNION FENOSA”, A Coruña, Spagna, 2006; Salone “Art du Nu 2006”, Espace Champerret, Parigi). Negli ultimi anni ha realizzato lavori di grafica editoriale e pubblicitaria, dedicandosi altresì al settore tessile mediante l'ideazione e la creazione di disegni per stoffe. Le sue opere si trovano in collezioni private in Italia e all'estero. Nel 2010 una sua opera è stata battuta all'asta di beneficenza presso il Salone della Giustizia a Rimini sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Roberto Russo ha seguito studi classici presso l'ateneo di Pisa. Ha condotto ricerche archeologiche in diverse località della Toscana e dell'Italia meridionale, coronando i suoi studi nelle prestigiose aree di Paestum e Pompei e formandosi sotto la direzione di esperti e studiosi di fama internazionale. Ha promosso la fondazione di soggetti imprenditoriali nei settori dei Beni Culturali e del Turismo. A seguito del conseguimento di importanti appalti e commesse è stato responsabile e coordinatore di una serie di gestioni di servizi e direzioni museali presso importanti siti archeologici, centri espositivi e culturali della Toscana e ha effettuato numerose docenze nel settore del marketing culturale e turistico per la formazione professionale.
Roberto Russo ha altresì approfondito le esperienze di rapporto con le pubbliche amministrazioni, nel settore della consulenza turistica e nelle attività di coordinamento di servizi bibliotecari complessi. Ha partecipato alla fondazione di Agenzie Formative. Dal 1999 insegna Archeologia e Storia dell'Archeologia presso l'UNITRE di Cecina a titolo volontaristico, ricoprendo anche il ruolo di Coordinatore dell'Area Bassa Val di Cecina per il progetto nazionale 'La Memoria Collettiva', promosso da Fenacom & PIU', UNITRE nazionale e Università La Sapienza di Roma. Ha scritto numerose pubblicazioni e articoli di carattere scientifico, divulgativo e didattico, raggiungendo particolare evidenza nell'ambito della critica d'arte e delle biografie di personaggi di rilievo della cultura. Ciò gli è valso, tra l'altro, la ricezione di ripetuti messaggi di congratulazione ed elogio da parte del Presidente della Repubblica. Dal 2001 al 2005 Roberto Russo è stato membro della Commissione per i Beni e le Attività Culturali della Regione Toscana ai sensi del D.Lgs. 112/98. Ha al suo attivo la curatela di decine di mostre ed eventi d'arte e di cultura. Nel 2010 ha curato la selezione degli artisti per l'asta di beneficienza in occasione del Salone della Giustizia a Rimini sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.



